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Jurassic Nerd Diario di un novellino stagionato

Ho perso. Di nuovo.

, 3 minuti di lettura

Star Wars Legion - La partita entra nel vivo
La quiete prima della fracassina

Ho perso di nuovo.

Non è una novità, eh.

Però sono fiducioso, e in parte orgoglioso, perché ogni volta perdo in un modo diverso.

Ieri sera, per esempio, giocavo a Star Wars: Legion, formato a 1000 punti, separatisti contro la repubblica di un mio amico (che suona un po’ come la repubblica delle banane o di miocuggino, ma tant’è).

Avevo studiato la lista per qualche giorno, mi sentivo carico.

Avevo Dooku e Ventress per picchiare; l’ammiraglio Trench per distribuire suppression (che per chi non lo sapesse è una sorta di stress che può impedire alle unità di eseguire azioni); una pletora di droidi B1; tre unità di STAP riders, quei droidi B1 che stanno sulle scope volanti, veloci e letali, ideali per circondare l’avversario e volare sugli obiettivi.

E poi i nuovi Rocket Droids B2, che dovevano volare in giro a dispensare ai cloni repubblicani dei miti consigli democratici, sotto forma di razzi e proiettili.

Perché non si esporta mai troppa democrazia, ho sentito dire oltreoceano.

Ero pronto.

E poi? Com’è andata sul serio?

Beh.

Dooku non è felice
Count Dooku is not amused

Trench qualcosa ha fatto, ma la sua suppression è stata facilmente neutralizzata da Padme Amidala che teneva alto il morale delle truppe.

I droidi B1 sono stati spazzati via dagli ARC Troopers, che tiravano ventordicimila dadi cattivissimi contro i finti dadi difensivi dei droidi, dove un solo risultato su sei (!) ti salva la ghirba.

Gli STAP riders, velocissimi nel flanking, sono stati intimiditi dai cecchini della repubblica, complice un posizionamento suicida del sottoscritto: tutti in mezzo metro quadro, bastava un rutto di Anakin per farne fuori sei. E in effetti con qualche colpo di arma da fuoco delle truppe vestite di plastica bianca, gli STAP - puff! - non c’erano più.

I B2 rocket sono rimasti nascosti dietro un magazzino per paura di ritorsioni da parte di un’unità capitanata da Mace Windu, pronta a colpire con dei potenti coppini nel caso in cui mi fossi azzardato a uscire dal nascondiglio. Nel dubbio, erano circondati anche da tre unità di cloni che, capitanate da Padme, potevano sparare da distanze siderali.

Ventress, bella lei, ha sfondato un’unità di trooper con un colpo solo, poi intorno a lei si è creato il deserto, ma non c’era nient’altro di interessante da fare, lontana dalla mischia e dagli obiettivi. Una tattica sopraffina, insomma.

E Dooku? Ha tirato un paio di fulmini, ha parato un po’ di colpi, ma era peggio di un treno italiano: sempre in ritardo, quando arrivava lui era già tutto finito. Almeno è sopravvissuto, però, anche se ha inciso come il classico due di coppe. Coi bastoni di briscola.

Da 11 unità me ne sono ritrovate 3, ingabbiate e senza speranza.

Adesso ho qualche altro giorno per studiare un’altra lista e nuove mirabolanti strategie con le quali, ne sono certo, vincerò agevolmente.

Ne è convinto anche Obi-Wan.

Obi-Wan ride
Obi-Wan non mi crede. Maledetto.

Archiviato sotto partite, star wars legion.